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FINESTRE A COSTO ZERO

TRADOTTO IN SOLDI PER LE NOSTRE TASCHE

soldi.manovraCon i serramenti Metal Serramenti 2000 ad alto isolamento termico, grazie al bonus fiscale del 65%, puoi sostituire le tue vecchie finestre praticamente a costo zero.

Considerando un alloggio medio a Torino, con la sostituzione di infissi per 8.000€ si è calcolato un ritorno dell'investimento in 9 anni con un recupero del restante 45% dei costi.

ritorno-investimento

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ITER E DOCUMENTI 65-50%

Accedere alle agevolazioni fiscali del 65% (50% a partire dal 1 luglio 2013) comporta il seguire una serie di procedure ed indicazioni che se non rispettate fan perdere la possibilità di usufruire degli incentivi.

Ecco qui di seguito un piccolo vademecum : 

Lavori e ICI

  • verificare quali lavori siano tra i detraibili
  • verificare di avere copia dei bollettini di versamento del'ICI dal 1997 in poi, se si era soggetti al suo pagamento (no IMU)

 

DURC
  • se si incarica un'impresa edile, essere certi che rilascerà il DURC. La regolarità retributiva e contributiva degli addetti è condizione per la detrazione.

Urbanistica

  • eseguire le necessarie pratiche urbanistiche e ottenere gli assensi relativi al tipo di opera, incaricando, se richiesto, un professionista abilitato della direzione lavori ed eventualmente del progetto e del piano di sicurezza, se previsti. La regolarità urbanistica è condizione per la detrazione.

Condominio

  • ottenere ai sensi condominiali, se previsti dal regolamento del palazzo, nonché quelli del proprietario (se chi richiede la detrazione è un inquilino o un comodatario)

Fattura e IVA

  • farsi fare regolare fattura

  • controllare che l'IVA sia corretta (in genere è al 10% per le opere e 21% per le prestazioni dei professionisti coinvolti)

Bonifico

  • pagare con apposito bonifico bancario o postale, in cui sono indicati il proprio codice fiscale e la partita IVA dell'impresa e quella dei professionisti coinvolti

Dichiarazione

  • compilare, l'anno seguente, correttamente la dichiarazione dei redditi inserendo anche gli identificativi catastali dell'immobile in cui si eseguono i lavori

OPERE AMMESSE PER OTTENERE BONUS 50%

lavori-ammessiSono ammessi al beneficio fiscale del 50% tutti i lavori di recupero, escluse le nuove costruzioni, gli ampliamenti e gran parte dei lavori di odinaria manutenzione nonché di efficientamento energetico.

Ricordiamo che le detrazioni fiscali del 36% passeranno al 50% fino al 30 giugno 2013. 

Nello specifico:

Manutenzione ordinaria

In linea di principio è agevolata solo se effettuata sulle parti comuni di edifici condominiali. Ad esempio: tinteggiatura della facciata del condominio, sostituzione piastrelle, riparazione finestre. Alcune opere di manutenzione ordinaria sono agevolate anche nei singoli alloggi. Le opere devono riguardare gli impianti, le costruzioni e le loro pertinenze (es. recinzioni). Esclusi perciò l'impianto di irrigazione del giardino condominiale o privato e la potatura delle piante.

Manutenzione straordinaria, recupero, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia

Tutte le opere sono comunque agevolate, sia in condominio che nei singoli appartamenti

Opere di risparmio energetico

Manutenzione ordinaria negli appartamenti (sostituzione caldaia, finestre con doppi vetri, coibentazioni interne, valvole termostatiche ai caloriferi) secondo criteri ancora da definire.

Adeguamento impianti alle norme di sicurezza

Opere di manutenzione ordinaria negli appartamenti (installazione di salvavita, allacciamento alla messa a terra elettrica, dispositivi contro reflusso fumi)

Rimozione barriere architettoniche

Opere di manutenzione ordinaria negli appartamenti (realizzazione di rampe e scivoli per le carrozzine con pendenze adatte), tapparelle elettriche, sanitari ad hoc, impianti domotici di controllo della casa, interruttori che funzionano "a calore".

Cablatura degli edifici

Opere di manutenzione ordinaria negli appartamenti. Le antenne collettive o le reti via cavo (fibre ottiche) debbono servire potenzialmente tutte le unità immobiliari (circolare 57/1998)

Riduzione rischio di illegiti

Opere di manutenzione ordinaria negli appartamenti (casseforti murarie, porte blindate, tapparelle rinforzate in acciaio, grate alle finestre, impianti di allarme a infrarossi o laser)

Contenimento inquinamento acustico

Opere di manutenzione ordinaria negli appartamenti (pannelli fonoassorbenti, isolanti per scarichi, infissi con scarsa permeabilità al rumore)

Bonifica amianto

Opere di manutenzione ordinaria negli appartamenti (sostituzione tetti in eternit, sostituzione piastrelle in vinilamianto, rimozione vernici contenenti amianto, compresa l'eliminazione dei materiali in discariche apposite)

Misure anti-sismiche

Sono opere che sarebbero comunque agevolate, perchè sempre comprese nella manutenzione straordinaria (con la possibile eccezione dell'installazione di sensori delle crepe esistenti)

Opere contro gli infortuni domestici

Opere di manutenzione ordinaria negli appartamenti (rivelatori contro fughe di gas, corrimani scale, innalzamento parapetti balconi)

INTERVENTI E BENEFICIARI INCENTIVI 36%

tetto-spesaLe due grandi novità introdotte dal DL 83 del 22 giugno 2012 sono il passaggio, fino al 30 giugno 2013, dal 36% al 50% delle detrazioni fiscalisui lavori di ristrutturazione, e l'aumento del massimale di spesa che passa da 48 mila euro a 96 mila.

I beneficiari

Sono le persone fisiche titolari di un diritto reale su unità immobiliare residenziale (proprietà, nuda proprietà, usufrutto) e sulle sue pertinenze, gli inquilini, comodatario familiari conviventi, assegnatari di un immobile in seguito di separazione o divorzio, i soci di società semplici, in accomandita semplice e in nome collettivo, le imprese familiari (purchè l'immbile non sia un bene strumentale né oggetto di commercio). Per gli immobili ad uso promiscuo (es residenza e studio professionale, la detrazione è ridotta a metà (25% o 18% a seconda del periodo).

Le opere

In sostanza sono agevolati tutti i lavori di recupero (escluse nuove costruzioni ed ampliamenti) in ambito condominiale; identico discorso vale per le singole unità immobiliari, con l'esclusione delle opere di manutenzione ordinaria. 

L'acquisto

È agevolato anche l'acquisto dei box pertinenziali a una residenza posseduta (limitatamente ai costi di realizzazione) e poi gli immobili comprati da un'impresa edile che li ha interamente ristrutturati. In quest'ultimo caso gli appartamenti debbono essere stati venduti o assegnati entro il 30 giugno successivo all'anno di fine lavori e la detrazione si applica su un quarto del prezzo di acquisto, come risulta dal rogito o dall'atto di assegnazione.

I tetti di spesa

Il limite detraibile di 96 mila euro (che ritorna a 48 mila euro dal 1 luglio 2013) va spartito tra tutti i compossessori in proporzione della spesa sostenuta. Ma non le opere condominiali: i singoli condomini godono infatti per intero del tetto di spesa detraibile. Niente vieta che eseguano ulteriori ritrutturazioni del loro singolo alloggio, con spesa cumulabile con quelle comuni. Il bonus è pluriennale, nel senso che si applica ad ogni insieme di opere eseguito da quando si iniziano i lavori a quando si terminano, anche se si protraggono per più anni.

Trasmissibilità

Nelle compravendite o donazioni dell'immobile è possibile dal 17 settembre scorso scegliere se l'agevolazione resta al vecchio proprietario o passa al nuovo. In mancanza di patti scritti, è il nuovo proprietario ad averne diritto, per le rate residue, che comprendono per intero quella relativa all'anno in cui è avventuo il passaggio di proprietà. In caso di successione, la detrazione passa agli eredi che mantengono la detenzione del bene, cioè lo usano (anche se non come abitazione principale).